News
Cavolfiore contro l'influenza
Il cavolfiore aiuta a combattere l'influenza
10/11/2014
Sono arrivati i primi freddi e già in molti sono a letto o comunque indeboliti, seppure questo sia soltanto un assaggio dell'influenza che arriverà tra un mesetto. Come ben sappiamo prevenire è meglio che curare e la prevenzione passa da tavola, dai prodotti dell'orto che non dovrebbero mai mancare nelle nostre diete. Protagonisti della stagione s...

Allarme per il calo di frutta e verdura - 24/09/2014
Gli italiani mangiano meno frutta e verdura
Negli ultimi anni il consumo di frutta e verdura nel nostro paese è sceso del 20% e la Coldiretti ha...Leggi tutto

Un cavolfiore da 27,5 chili
Un cavolfiore da Guinness dei Primati
L'inglese Peter Glazebrook ama certamente la verdura e non lesina in fatto di dimensioni. Il provett...Leggi tutto
Curiosità
Cavolfiori sottaceto
Preparare i cavolfiori sotto aceto
23/10/2014
Le verdure conservate in dispensa sono perfette per dare una marcia in più alle nostre ricette, anche le più semplici, e preparare in casa cavolfiori sott'aceto è divertente oltre che conveniente. E' sufficiente avere cavolfiori, aceto di vino bianco, un limone, pepe nero in grani, sale, alloro o in alternativa coriandolo o chiodi di garofano a se...

Stuzzichini al cavolfiore - 13/10/2014
Stuzzichini di cavolfiore ed acciughe
Uno stuzzichino sano, veloce da preparare e gustoso? Vi consigliamo i bocconcini di cavolfiore con a...Leggi tutto

Il Cavolfiore Fiorentino Tardivo
Il noto Cavolfiore Fiorentino Tardivo
Il Cavolfiore Fiorentino Tardivo è un prodotto tipico delle province di Firenze ed Arezzo, dove vien...Leggi tutto

Quale cavolfiore comprare?
Scegliere e conservare il cavolfiore.
Il cavolfiore si trova oramai in vendita in ogni periodo dell'anno, seppure sia un ortaggio tipicame...Leggi tutto
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Il Cavolfiore

Le Caratteristiche Principali

Tipicamente invernale e molto diffuso in Italia, il cavolfiore fa parte della famiglia delle crocifere, insieme ai broccoli, ai cavoli e ai cavoletti di Bruxelles, e più nello specifico alla varietà Brassica Oleracea.
Il cavolfiore è una pianta dalle origini europee, ma oggi è comunque diffusa in tutto il mondo, ma in modo particolare in Cina, Francia, India e Italia, al quarto posto nella produzione del prodotto. Le regioni in cui si coltiva maggiormente sono Lazio, Puglia, Campania, Marche, Sicilia e Abruzzo.
La stagione di maturazione è l'inverno, nei mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio, durante i quali è possibile acquistarli a prezzi più bassi, anche se ormai sono presenti tutto l'anno sui banchi del mercato.

E' presente in due varianti: il cavolo bianco e il cavolo verde, entrambi molto usati in cucina.
Il suo nome deriva dal latino 'caulis', cavolo, e 'floris', fiore, è infatti così che si presenta, con un fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie dalle varie tonalità del verde, più grandi all'esterno, che circondano il vero e proprio frutto. Il cavolfiore cresce in temperature fresche, che non superano i 20°, il gelo infatti, tende a rovinare la pianta.

Il fiore si presenta sodo e compatto, di colore bianco o verde a seconda della tipologia. Il fiore del cavolo bianco appare di forma tondeggiante, mentre il cavolo verde può presentare delle cimette un po' più appuntite, avendo inoltre foglie più rade che non coprono il fiore durante la crescita, ha sviluppato la clorofilla, ottima per la produzione di emoglobina.

Entrambi possono arrivare a pesare fino ad 1,5 kg. In cucina viene utilizzato solo il fiore, che viene previamente privato delle foglie esterne e del torsolo, poi diviso nelle varie cimette, ben lavato, e successivamente cotto in abbondante acqua. La grande presenza di zolfo nel frutto sprigionerà cattivo odore durante la cottura, ma esistono piccoli trucchi per cercare di evitare o comunque limitare questo piccolo inconveniente.

Il cavolfiore, che come abbiamo visto è tipicamente invernale, ha l?apice della sua produzione dal mese di Novembre a quello di Febbraio ma è possibile trovarlo sul mercato per tutto l?anno; attenzione alla sua conservazione: esso va tenuto in frigorifero nello spazio adibito alle verdure, tenendolo avvolto, se necessario, in un sacchetto di plastica.

Altrettanto minuzioso deve essere il momento della scelta poiché è importante assicurarsi della qualità del prodotto da acquistare. Un cavolfiore fresco è ben riconoscibile dalla presenza delle foglie verdi che fanno da contorno e dal suo colore (tanto più esso è bianco e non annerito quanto più è fresco).

La freschezza è fondamentale per poter servirsi dei benefici del cavolfiore visto e considerato che il cavolfiore si rivela particolarmente ricco di potassio e vitamina C senza dimenticare la discreta percentuale di fosforo e calcio.

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