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Il Cavolfiore

Le Caratteristiche Principali

Tipicamente invernale e molto diffuso in Italia, il cavolfiore fa parte della famiglia delle crocifere, insieme ai broccoli, ai cavoli e ai cavoletti di Bruxelles, e più nello specifico alla varietà Brassica Oleracea.
Il cavolfiore è una pianta dalle origini europee, ma oggi è comunque diffusa in tutto il mondo, ma in modo particolare in Cina, Francia, India e Italia, al quarto posto nella produzione del prodotto. Le regioni in cui si coltiva maggiormente sono Lazio, Puglia, Campania, Marche, Sicilia e Abruzzo.
La stagione di maturazione è l'inverno, nei mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio, durante i quali è possibile acquistarli a prezzi più bassi, anche se ormai sono presenti tutto l'anno sui banchi del mercato.

E' presente in due varianti: il cavolo bianco e il cavolo verde, entrambi molto usati in cucina.
Il suo nome deriva dal latino 'caulis', cavolo, e 'floris', fiore, è infatti così che si presenta, con un fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie dalle varie tonalità del verde, più grandi all'esterno, che circondano il vero e proprio frutto. Il cavolfiore cresce in temperature fresche, che non superano i 20°, il gelo infatti, tende a rovinare la pianta.

Il fiore si presenta sodo e compatto, di colore bianco o verde a seconda della tipologia. Il fiore del cavolo bianco appare di forma tondeggiante, mentre il cavolo verde può presentare delle cimette un po' più appuntite, avendo inoltre foglie più rade che non coprono il fiore durante la crescita, ha sviluppato la clorofilla, ottima per la produzione di emoglobina.

Entrambi possono arrivare a pesare fino ad 1,5 kg. In cucina viene utilizzato solo il fiore, che viene previamente privato delle foglie esterne e del torsolo, poi diviso nelle varie cimette, ben lavato, e successivamente cotto in abbondante acqua. La grande presenza di zolfo nel frutto sprigionerà cattivo odore durante la cottura, ma esistono piccoli trucchi per cercare di evitare o comunque limitare questo piccolo inconveniente.

Il cavolfiore, che come abbiamo visto è tipicamente invernale, ha l?apice della sua produzione dal mese di Novembre a quello di Febbraio ma è possibile trovarlo sul mercato per tutto l?anno; attenzione alla sua conservazione: esso va tenuto in frigorifero nello spazio adibito alle verdure, tenendolo avvolto, se necessario, in un sacchetto di plastica.

Altrettanto minuzioso deve essere il momento della scelta poiché è importante assicurarsi della qualità del prodotto da acquistare. Un cavolfiore fresco è ben riconoscibile dalla presenza delle foglie verdi che fanno da contorno e dal suo colore (tanto più esso è bianco e non annerito quanto più è fresco).

La freschezza è fondamentale per poter servirsi dei benefici del cavolfiore visto e considerato che il cavolfiore si rivela particolarmente ricco di potassio e vitamina C senza dimenticare la discreta percentuale di fosforo e calcio.

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